Il carattere speciale della tenerezza – o della sua mancanza- nell’interpretazione del mondo, lo sguardo complice della grande letteratura che ci fa sentire tutti simili e vicini nelle tempeste della vita, lo sguardo affilato dei poeti.
Il sabato di Pazza Idea 2016 si snoda attraverso una mattinata di lavoro con i workshop gratuiti, e in un pomeriggio denso tra letteratura, musica e poesia. Il Premio Strega 2016 Edoardo Albinati ci racconterà, attraverso il suo libro, il percorso ancora irrisolto di “un paese senza anticorpi”, e poi l’omaggio a Shakespeare attraverso le voci di Nadia Fusini e Patrizia Cavalli, accompagnate da Franco Piersanti al pianoforte.
Infine, lo struggente documentario su Alda Merini, “la pazza della porta accanto”. Perchè la poesia è così, lucida follia e sguardo misericordioso sul mondo. E facciamoci un favore: leggiamola e ascoltiamola più spesso!
IL PROGRAMMA
SABATO 26 novembre
h 17.00
Sala Cannoniera
Nascere maschi è una malattia incurabile. Storia di un paese senza anticorpi
Incontro con Edoardo Albinati (Scrittore) in conversazione con Pietro del Soldà
Lo sguardo speciale dello scrittore Premio Strega 2016, che da oltre vent’anni insegna nel penitenziario di Rebibbia, sui rapporti tra uomini e donne, sulla tenerezza e la violenza come elementi di lettura della nostra cultura.
Libro di riferimento: Edoardo Albinati, La scuola cattolica (Rizzoli 2016)
Street Art Poetry. Il potere delle parole
Performance Live Painting di Manu Invisible
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h 18.00
Sala delle Mura
In compagnia di William Shakespeare
Viaggio nell’universo shakespeariano
C’è una tempesta nella vita di tutti
Nadia Fusini, scrittrice, e Franco Piersanti, compositore, in conversazione con Pietro del Soldà, conduttore RaiRadio3
Un vorticoso viaggio della studiosa, traduttrice e scrittrice, che si trasforma anche in romanzo e in
diario, dove La Tempesta diventa specchio di tutte le nostre tempeste. È l’idea della condivisibilità dell’arte l’aspetto più emozionante della prospettiva di Fusini, perchè “vivere nella tempesta” è vivere tout court, e c’è una tempesta nella vita di ognuno di noi.
Intervento al pianoforte di Franco Piersanti, con le sue musiche da “La Tempesta” (allestimento di Carlo Cecchi,1984)
Libro di riferimento: Nadia Fusini, Vivere nella Tempesta (Einaudi 2016)
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h 19.00
Sala Cannoniera
Shakespeare in scena: le parole, il suono, la lingua viva
Incontro e performance di Patrizia Cavalli
Il potere, l’eros, l’amicizia, la morte, la famiglia, la guerra, i tradimenti, attraverso le nuove traduzioni di quattro play di Shakespeare (“La tempesta”, “Sogno di una notte d’estate”, “Otello” e “La dodicesima notte”) a firma di Patrizia Cavalli, e la lettura di alcune delle sue più belle poesie. Perchè “Non ci sono parole belle o brutte. Tutte sono stupende. Purché siano reali e pertinenti. Spesso le parole sono usate in modo orribile, e alcune vengono logorate dall’uso. Perciò bisogna aspettare che ritrovino un’innocenza”.
Libro di riferimento: Patrizia Cavalli, Shakespeare in scena (Nottetempo 2016)
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h 20.00
Sala Cannoniera
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
Omaggio alla poetessa dei Navigli Alda Merini
Antonietta De Lillo, regista, in conversazione con Renato Chiocca, regista, direttore artistico Festival Lievito
presentano
Proiezione del film-documentario La pazza della porta accanto (2013) per la regia di Antonietta De Lillo, 52’.
Il mediometraggio nasce da materiale non montato nel primo lavoro che la De Lillo dedicò alla Merini nel 1995, Ogni sedia ha il suo rumore. A distanza di 20 anni, grazie alla collaborazione di Rai Cinema, quelle interviste sono state recuperate in questo ritratto intimo e familiare nel quale la poetessa parla della propria vita oscillando tra pubblico e privato e soffermandosi sui capitoli più significativi della sua esistenza, dall’infanzia agli amori, dalla maternità e il rapporto con i figli alla lucida e toccante riflessione sulla poesia e l’arte.
Libro di riferimento: Alda Merini, La pazza della porta accanto (Bompiani 1995)
