Ospiti 2017

Umberto Ambrosoli. È avvocato, politico e saggista.

Nel 2009 ha pubblicato Qualunque cosa succeda che narra dell’assassinio del padre, Giorgio Ambrosoli, commissario liquidatore della Banca Privata Italiana, da parte di un sicario assoldato dal banchiere Michele Sindona. Ricopre la carica di Presidente della Banca Popolare di Milano.


 

appino-andreaAndrea Appino è nato a Pisa due giorni prima di Gesù Cristo nel 1978. Fu chiamato così per il film “Lo chiameremo Andrea” e l’omonima canzone di De André, non fu battezzato. Indeciso fra il ragioniere, il fumettista, lo scrittore ed il giornalista durante le scuole medie, decise fermamente che avrebbe fatto il musicista e così è stato, ma solo dopo anni letteralmente passati a sputare sangue.


 

 

arcangeli-massimo

Massimo Arcangeli è professore ordinario di Linguistica italiana presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Cagliari. Dal 2008 al 2010 ha ricoperto l’incarico di Preside della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’ateneo cagliaritano. Negli a.a. 2010-2014 ha insegnato presso l’Università LUISS-Guido Carli. Dall’a.a. 2013-2014 insegna presso il Ciels di Padova. Dal 2010 al 2013 è stato il responsabile scientifico mondiale del Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri (PLIDA). In questa veste ha diretto quasi 300 centri certificatori dell’italiano come lingua straniera, in Italia e all’estero. Linguista, sociologo della comunicazione, critico letterario e scrittore, è componente del collegio di dottorato in Linguistica storica e storia linguistica italiana dell’Università “La Sapienza” di Roma; collabora con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, dove svolge e ha svolto anche mansioni direttive, e con la radio e la televisione pubblica e privata; scrive o ha scritto, anche in veste di opinionista ed editorialista, su varie testate quotidiane e periodiche; è garante dell’Italianistica a Banska Bystrica, sede di una delle tre principali università slovacche, e membro della Scuola di Dottorato in Studi Romanzi della medesima università; è External Examiner per l’Università di Malta; è stato Direttore dell’Osservatorio della Lingua Italiana Zanichelli, editore per il quale ha tenuto anche una rubrica sull’“antiburocratese”; dirige varie imprese editoriali, è consigliere scientifico di varie riviste e collane editoriali, dirige, condirige o è responsabile scientifico di una decina di festival culturali nazionali e internazionali. Autore di oltre 600 contributi, fra cui una quindicina fra monografie (l’ultima: La solitudine del punto esclamativo, Milano, il Saggiatore, 2017) e saggi a quattro mani, ha tenuto corsi e conferenze su invito in Italia, in Europa e in tutto il mondo, anche come visiting professor. Nel 2016 ha ricevuto il premio internazionale “Bronzi di Riace”, giunto alla quindicesima edizione e attribuito “a quelle personalità che, come fieri guerrieri, hanno combattuto per la crescita e lo sviluppo della nazione distinguendosi, in Italia e nel mondo, per competenza e professionalità, e portando alto il nome della propria terra”.


 

barzini-chiara-foto-c-jeannette-montgomery-barron-2017Chiara Barzini è una scrittrice e sceneggiatrice italiana di 38 anni. Ha vissuto e studiato negli Stati Uniti. Si è laureata in Letteratura e scrittura creativa alla UCSC. Ha collaborato con varie riviste tra cui “Vogue”, “The Village Voice”, “Interview Magazine”, “Harper’s” e “Rolling Stone”, e in Italia “la Repubblica XL”, “Vanity Fair”, “GQ” e “Rolling Stone Italia”. Terremoto è stato pubblicato nel mese di agosto in America, dall’editore Doubleday.Chiara Barzini è una scrittrice e sceneggiatrice italiana di 38 anni. Ha vissuto e studiato negli Stati Uniti. Si è laureata in Letteratura e scrittura creativa alla UCSC. Ha collaborato con varie riviste tra cui “Vogue”, “The Village Voice”, “Interview Magazine”, “Harper’s” e “Rolling Stone”, e in Italia “la Repubblica XL”, “Vanity Fair”, “GQ” e “Rolling Stone Italia”. Terremoto è stato pubblicato nel mese di agosto in America, dall’editore Doubleday.

Foto: Jeannette Montgomery Barron, 2017


 

baudino-marioMario Baudino vive a Torino, dove scrive per le pagine culturali de “La Stampa”. Ha pubblicato raccolte di poesie, saggi e di romanzi, fra cui Il mito che uccide (2004), Per amore o per ridere (2008), Il gran rifiuto (seconda edizione 2009), Ne uccide più la penna (2011) e Lo sguardo della farfalla (Bompiani, 2016). Con Lei non sa chi sono io si avventura tra le storie degli scrittori che hanno sentito l’esigenza di cambiare nome.


 

 

bianchi-laviniaLavinia Bianchi è Dottoranda di Ricerca in Teoria e Ricerca Educativa e Sociale, Dipartimento di scienze della Formazione, Università Degli Studi di Roma3. Dal 2012 collabora alla progettazione e realizzazione dei corsi di Storia Sociale dell’Educazione, Sociologia e Progettazione didattica per la Formazione. Dal 2011 educatrice e insegnante di italiano L2 in Centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, dei quali coordina le attività di progettazione educativa. Autrice di teatro-sociale e teatro-forum, da anni realizza percorsi di educazione etica-estetica per migranti accolti nella scuola italiana. Appassionata di intercultura, studi post-coloniali, teorie critiche della razza e pensiero della complessità.


 

brunetti-maddalenaMaddalena Brunetti cronista, ha lavorato per il Corriere della Sera, il Fatto quotidiano, L’Agi, Corriere Magazine e Q Code Mag. È coautrice del libro inchiesta “Lo sa il vento” scritto assieme a Carlo Porcedda.


 

 

 

campus-simonaSimona Campus. Direttrice artistica del Centro EXMA EXhibiting and Moving Arts per il Consorzio Camù Centri d’Arte e Musei, insegna Museologia e Storia dell’Arte Contemporanea all’Università degli Studi di Cagliari. Cura mostre dedicate alle arti del XX e del XXI secolo, ha maturato una pluriennale esperienza nell’ambito museale e ha contribuito al catalogo delle collezioni del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma. I suoi interessi di ricerca si concentrano, in particolare, sulle interazioni intersemiotiche tra differenti linguaggi espressivi, sulle connessioni tra istanze espositive e innovazioni nella produzione artistica. L’incontro e il workshop con Adrian Paci sono promossi all’interno del festival Pazza Idea da EXMA EXhibiting and Moving Arts nell’ambito del programma EX-OUT, con il quale il Centro esce dai propri confini per raggiungere nuovi pubblici, attivando connessioni e collaborazioni.


 

chiocca-renato-1Renato Chiocca è regista e sceneggiatore, lavora per il cinema, il teatro e la televisione. Ha girato documentari sull’Himalaya, a Lampedusa e in Tunisia, e numerosi tra cortometraggi, spot, videoclip e programmi tv. Tra cinema e fumetto ha diretto Mattotti (2006), sull’opera di Lorenzo Mattotti con la partecipazione di Tonino Guerra e del Premio Pulitzer Art Spiegelman, e Una volta fuori (2012), liberamente ispirato a Gli innocenti di Gipi. Scrive sulla Rassegna Musicale Curci di Milano e a Latina è direttore artistico della rassegna culturale Lievito.


 

desiati-mario-2Mario Desiati originario di Martina Franca, è autore tra gli altri de “Il paese delle spose infelici” (Mondadori, 2008) “Ternitti” (Mondadori, 2011), “Mare di Zucchero” (Mondadori 2014). Il suo ultimo romanzo uscito nello scorso anno si chiama “Candore” (Einaudi 2016).


 

 

 

evan-gioGio Evan è un artista italiano poliedrico: scrittore e poeta, filosofo, umorista, performer, cantautore e artista di strada.


 

 

 

 

falchi-alessandroAlessandro Falchi si avvicina al mondo della cucina dopo un percorso di studi umanistici, attratto dalle molteplici potenzialità culinarie che la nostra terra può offrire. Dopo diverse esperienze lavorative, si dedica con grande passione alla ricerca e allo studio delle materie prime che possono incidere nel miglioramento della vita quotidiana. Si avvale della collaborazione di specialisti della nutrizione. Durante questo percorso si sta dedicando allo studio degli ingredienti e alla creazione di menù che possano permettere una vita longeva. Essendo la Sardegna una delle cinque zone appartenenti alla Blue Zone nel mondo con più alta densità di centenari in base agli abitanti, studia e continua la sua ricerca per carpirne i segreti della loro dieta. Nel tempo libero organizza corsi di cucina a tema e cene per appassionati legate alle materie prime del territorio.


 

fana-marta1Marta Fana Dottore di ricerca in Economics presso lo IEP di Sciences Po a Parigi. Si occupa di mercato del lavoro, politica economica e disuguaglianze socio-economiche. Nel 2017 ha pubblicato per la collana Tempi Nuovi di Laterza il saggio “Non è lavoro, è sfruttamento” indagando la deriva del lavoro in Italia, sempre più gratuito, a cottimo. Attraverso l’analisi del fallimento dell’ideologia liberista, assunta a pensiero dominante e matrice del processo di riforma del mondo del lavoro, il libro descrive le avanguardie dello sfruttamento che popolano il tessuto economico italiano, dalla logistica alla gig economy, dalle esternalizzazioni del settore pubblico al lavoro gratuito come l’alternanza scuola lavoro.


 

ferraris-andreaAndrea Ferraris. Dopo il liceo artistico frequenta un corso di grafica e scenografia tenuto da Gianni Polidori ed Emanuele Luzzati. Lavora a Milano come aiuto-scenografo per la televisione e ad Alessandria per il teatro lirico, quindi decide di assecondare una sua grande passione iscrivendosi ad un corso di fumetto a Bologna dove conosce, tra gli altri, Marcello Jori, Vittorio Giardino ed Andrea Pazienza. Nel 1992 comincia una collaborazione con Disney Italia realizzando, per oltre 15 anni, storie di Topolino e Paperino. Nel 2007 si trasferisce a Barcellona per lavorare nello studio creativo di Egmont, editore di Copenaghen. Disegna tuttora per Egmont storie di Donald Duck su quattro strisce seguendo lo stile di Carl Barks. Ha disegnato illustrazioni e fumetti per Alias e La Lettura, inserti dei quotidiani Manifesto e Corriere della Sera. Collabora con la rivista Internazionale. Dal 2017 vive e lavora a Torino.


 

freccero-carloCarlo Freccero. Dirigente televisivo italiano (n. Savona 1947). Con alle spalle diversi anni come responsabile del palinsesto televisivo in Fininvest, nel 1996 è stato nominato direttore di Rai due. Sotto la sua direzione (1996-2002) la rete ha acquisito un’identità riconoscibile e si è orientata verso un pubblico giovane; sono gli anni di M. Santoro, S. Dandini e D. Luttazzi (fra gli altri). I contrasti con i vertici Rai hanno portato F. a concentrarsi per qualche anno sull’insegnamento (Università Roma Tre e presso gli atenei di Genova e Savona), prima di assumere la presidenza di Raisat (2007-10) e la direzione di Rai quattro (dal 2008 al 2013). Nel marzo del 2012 F. e M. Santoro hanno presentato la loro candidatura rispettivamente come presidente e direttore generale Rai; un mese più tardi F. è tornato a far parlar di sé: in seguito a uno scontro telefonico con il giornalista di Libero F. Borgonovo, è stato sospeso dalle funzioni direttive di Rai quattro per dieci giorni. Nel 2015 è stato eletto membro del consiglio di amministrazione della Rai.


 

garau-salvatoreSalvatore Garau è nato a Santa Giusta (Oristano) nel 1953. Vive tra Milano e la Sardegna. Nel 1974 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Tre anni dopo è invitato a Milano dagli Stormy Six, gruppo di punta del rock d’avanguardia, con i quali incide cinque LP e tiene oltre mille concerti in tutta Europa. Recentemente col gruppo storico in collaborazione con Moni Ovadia, ha inciso un nuovo CD. È del 1984 la prima mostra ufficiale allo Studio Cannaviello a Milano che lo fa conoscere nel panorama nazionale. Da questo momento si dedica esclusivamente all’arte visiva. Tiene innumerevoli personali nelle importanti gallerie private e nei musei. Oltre all’Italia: Lugano, Losanna, Barcellona, Valencia, Londra, San Francisco, Washington, Strasburgo… Nel 2003 è presente alla Biennale di Venezia e nel Parlamento Europeo di Strasburgo. È ancora invitato alla Biennale di Venezia nel 2011. Negli ultimi anni sue personali sono state ospitate nei musei di Saint-Etienne, Lima, Cordoba (Argentina) Spazio Oberdan di Milano. Nel 2016 tiene una personale al Museo Nazionale d’Arte Moderna di Brasilia, seguirà San Paolo e Asuncion. Nel 2015/16 ha diretto, con la fotografia di Fabio Olmi, un docu-film dal titolo “La Tela” realizzato assieme ai detenuti all’interno del carcere di Alta Sicurezza di Massama (Oristano). È il suo primo film.


 

gheno-veraVera Gheno è una sociolinguista. Nata in Ungheria ma formatasi in Italia, è dottore di ricerca in linguistica e linguistica italiana. Insegna come contrattista in varie università. Collabora stabilmente con l’Accademia della Crusca dal 2002 e ne gestisce il profilo Twitter da quando è stato aperto, nel 2012. Traduce letteratura dall’ungherese all’italiano. Ha pubblicato molti articoli e saggi e due libri, “Guida pratica all’italiano scritto (senza diventare grammarnazi)” (2016) e “Social-linguistica. Italiano e italiani dei social network” (2017), entrambi per Franco Cesati Editore.


 

igortIgort, nome d’arte di Igor Tuveri, è personalità poliedrica di artista. Autore prolifico di graphic novel pluripremiate, illustratore ed editore, è anche autore di racconti, romanzi e musiche. È stato il primo occidentale a disegnare un manga in Giappone e ha pubblicato su tutte le più prestigiose riviste italiane e internazionali. Nutrendosi di lunghe permanenze in Giappone e nei paesi dell’ex Unione Sovietica, ha maturato uno stile espressivo che unisce la peculiarità del graphic novel, di cui è maestro riconosciuto e del graphic journalism, diventando una voce tra le più originali del panorama artistico internazionale. Premiato al Comicon come migliore disegnatore del 2016, a Lucca Comics come migliore autore 2016, Premio Napoli per la diffusione della cultura italiana, Premio Romics alla carriera 2017.


 

 

mastroianni-brunoBruno Mastroianni. Filosofo, giornalista, autore e social media manager de @LaGrandeStoria @RaiTre e della Multipiattaforma di @RaiUno (in particolare @RaiPortaAPorta). Tutor di Comunicazione politica e globalizzazione alla Università Telematica Internazionale Uninettuno. Scrive di antropologia della comunicazione digitale (www.brunomastro.it). Ha pubblicato: “La disputa felice. Dissentire senza litigare sui social network, sui media e in pubblico” (Franco Cesati Ed. 2017).


 

 

mauti-miriam_Miriam Mauti, nata e cresciuta a Roma con la passione per il giornalismo e per il cinema, è riuscita a coniugare le due cose in oltre venti anni di collaborazione con Hollywood Party, trasmissione di RadioTre per la quale è stata inviata ai principali Festival cinematografici internazionali, da Cannes a Berlino, a Toronto. In Rai ha anche collaborato con le trasmissioni Radio Tre Suite e Ora D. Nel suo curriculum anche la lunga collaborazione con l’Agenzia Radiofonica AREA  e con diverse testate on line (Repubblica.it, Amica.it) oltre a quella con altri settimanali femminili, TuStyle, Elle e Grazia, e con la Rivista del cinematografo, per i quali ha realizzato interviste e reportage. Dalla scorsa estate, è in forze alla TGR Sardegna.


muscas-nicolaNicola Muscas (Cagliari, 1983). Giornalista professionista, collabora con i festival di letteratura, cinema, musica e teatro. Ha lavorato a lungo per la radio, i giornali e i siti di informazione online. Tifa il Cagliari, gioca malissimo a calcetto.


 

 

 

paci-adrianAdrian Paci (nato nel 1969 a Shkoder, Albania) ha studiato pittura all’Accademia d’Arte di Tirana. Nel 1997 si è trasferito a Milano dove vive e lavora. Nella sua carriera si contano innumerevoli personali presso varie istituzioni internazionali come: MAC, Musée d’Art Contemporain de Montréal (2014); Padiglione d’Arte Contemporanea – PAC, Milano (2014); Jeu de Paume, Parigi (2013); National Gallery of Kosovo, Prishtina (2012); Kunsthaus Zurich, Zurigo (2010); Bloomberg Space, Londra (2010); The Center for Contemporary Art – CCA, Tel Aviv (2009); Museum am Ostwall, Dortmund (2007); MoMA PS1, New York (2006) e Contemporary Arts Museum, Houston (2005).   Tra le varie collettive, le opere di Adrian Paci sono state esposte anche alla 14esima Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia (2014); alla 48esima e 51esima edizione dell’Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia (rispettivamente nel 1999 e 2005); alla 15esima Biennale di Sydney (2006); alla 15esima Quadriennale di Roma, dove ha vinto il primo premio (2008); alla Biennale di Lione (2009) e alla 4ª Biennale di Arte Contemporanea di Salonicco (2013). Le sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private come il Metropolitan Museum, New York, il Museum of Modern Art, New York, Musée d’Art Contemporain di Montréal, Centre Pompidou, Parigi, Israel Museum, Gerusalemme, MAXXI, Roma, Fundacio Caixa, Barcellona, Moderna Museet, Stockholm, Kunsthaus Zürich, Zurigo, Svizzera, UBS Art Collection, Londra, Museum of Contemporary Art, Miami, New York Public Library, New York, Solomon Guggenheim Foundation, New York, Seattle Art Museum, Seattle, Adrian Paci insegna pittura alla Nuova Accademia di Belle Arti NABA, Milano. Ha insegnato arte all’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo, 2002-2006, IUAV, Venezia 2003-2015 e tiene lezioni e workshop in molte università, Accademie d’Arte e Istituti in diversi paesi.


 

pellegrini-francesco-1Francesco Pellegrini è un polistrumentista e compositore. Membro stabile dal 2016 della band italiana Zen Circus è attualmente iscritto al 7° anno della classe di Fagotto del Maestro Paolo Carlini al Conservatorio musicale P.Mascagni di Livorno. Inoltre incide e collabora con diversi artisti del Panorama italiano quali Nada Malanima, Francesco Motta e Bobo Rondelli. Nel 2014 è primo fagotto nella neonata Orchestra dei Conservatori uniti della Toscana e fonda il gruppo Jazz/sperimentale Bangherang!, avviando una ricerca personale tesa ad esplorare a fondo diversi linguaggi musicali e a stimolare, grazie all’incrocio tra questi, una crescita continua intesa come unico vero obiettivo artistico finale possibile. Interessato all’insegnamento ed alle dinamiche relazionali che ne conseguono, ha collaborato negli anni con varie associazioni toscane come il Todomodo, il Sestante e Tatamusica in qualità di animatore ed insegnante di chitarra moderna.


 

luca-pinnaLuca Pinna, nasce a Torino, classe 1974, ha intrapreso l’attività professionale di fotografo in vari settori, cominciando dallo sport automobilistico per la WRC. Si occupa di comunicazione mediatica per la RAS fino al 2002 per poi fondare lo STUDIO ALAGON, studio fotografico di eventi cerimoniali. Parallelamente svolge attività fotografiche di architettura, moda, still-life e advertising collaborando in ultimo per le campagne ADV di Aperol Spritz, Niedditas, Tau-Marin, Dermon, attualmente è fotografo per le campagne commerce del Cagliari Calcio e ARST spa.


 

nicola-pinnaNicola Pinna di Cabras, nato a Oristano nel 1982. Giornalista a La Stampa, con qualche esperienza televisiva fatta su La7 come inviato del programma “L’Aria che tira”. Un passato da cronista per L’Unione Sarda, Videolina e Nova Tv, è stato anche corrispondente dalla Sardegna per “Radio Monte Carlo”. Orgoglioso della prima avventura giornalistica nella redazione del mensile del Liceo scientifico “Mariano IV d’Arborea” di Oristano.


 

prudenzano-antonio-foto-c-yuma-martellanzAntonio Prudenzano: giornalista, da luglio 2014 è il responsabile editoriale del sito ilLibraio.it. Fino a giugno 2014 ha curato la sezione Libri&Editori del quotidiano online Affaritaliani.it. Ha collaborato, tra gli altri, con il settimanale D de La Repubblica e con il mensile BlowUp. Si occupa di editoria libraria, cultura, media, musica e attualità.

Foto: Yuma Martellanz


 

 

salis-stefanoStefano Salis è nato in Sardegna, a Sant’Antioco, nel 1970. Responsabile della redazione Commenti e Inchieste del “Sole 24 Ore”, si occupa di editoria, letteratura e musica e ha tenuto lezioni e laboratori di giornalismo culturale in varie università milanesi. Nel 2006 ha curato uno dei volumi della collana “Quaderni Leonardo Sciascia” e la prefazione dell’edizione italiana de “Il controllo della parola” di André Schiffrin. Ha poi introdotto le pubblicazioni della collana “I capolavori del Premio Strega” e, sempre per “Il Sole 24 Ore”, ha curato i “Breviari” di Gianfranco Ravasi.Stefano Salis è nato in Sardegna, a Sant’Antioco, nel 1971. Responsabile della redazione Commenti e Inchieste del “Sole 24 Ore”, si occupa di editoria, letteratura e musica e ha tenuto lezioni e laboratori di giornalismo culturale in varie università milanesi. Nel 2006 ha curato uno dei volumi della collana “Quaderni Leonardo Sciascia” e la prefazione dell’edizione italiana de “Il controllo della parola” di André Schiffrin. Ha poi introdotto le pubblicazioni della collana “I capolavori del Premio Strega” e, sempre per “Il Sole 24 Ore”, ha curato i “Breviari” di Gianfranco Ravasi.


 

scarlini-lucaLuca Scarlini. Scrittore, drammaturgo per teatri e musica, performance artist, storyteller. Voce di Radio Tre e della RSI2 Lugano, insegna alla scuola Holden e a Ca’ Foscari. Collabora in scena con artisti di vari discipline. Tra i suoi libri: Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri, 2008), Sacre sfilate (Guanda, 2010), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda, 2011), Il Caravaggio rubato (Sellerio, 2012), Siviero contro Hitler (Skira, 2014), Memorie di un’opera d’arte (Skira,2014), Conosci Milano? (Clichy, 2015) Ziggy Stardust (ADD editore, 2016), Bianco Tenebra (Sellerio, 2017).


 

serri-alessandroAlessandro Serri nasce e vive a Cagliari studiando informatica all’Istituto Tecnico Industriale e diplomandosi nel 2009. Studia fotografia alla Fine Art School di Cagliari esponendo successivamente 3 opere al Centro Comunale il Ghetto; da sempre amante del mondo dell’arte, fin dalla giovane età si applica all’apprendimento e all’approfondimento del graphic design e del disegno dal vero. Nel 2013 inizia una collaborazione con lo studio Ales&Ales lavorando come fotografo freelance, dedicandosi alla fotografia matrimoniale e pubblicitaria; nel 2014 realizza il backstage del servizio fotografico per la realizzazione del calendario del Leeds United in Inghilterra. Nel 2014 inizia gli studi all’ Istituto Europeo di Design di Cagliari, diplomandosi nel 2017 come Product Designer discutendo la tesi “Sinclair Remake”, un progetto commissionato dall’azienda Playcar Car Sharing riguardante la riprogettazione di un veicolo nato in Inghilterra nel 1980. A giugno 2017 firma un contratto di collaborazione con l’azienda Playcar che prevede lo sviluppo del progetto “Sinclair Remake” e la successiva produzione.


 

stancanelli-elenaElena Stancanelli. Fiorentina di nascita e di studi (laureata a Firenze in Lettere moderne), si trasferisce a vivere a Roma, dove ha frequentato l’Accademia d’Arte Drammatica. Nel frattempo intraprende la carriera letteraria, partecipando al Premio Giuseppe Berto e vincendolo con Benzina, pubblicato da Einaudi nel 1998. Da quest’ultimo e dal suo successivo romanzo, Le attrici (2001, Einaudi), la regista Monica Stambrini ha tratto il film Benzina (2001). Elena Stancanelli è attiva anche nella produzione di racconti, pubblicati su riviste e rotocalchi (Max, Amica, Gulliver, Tutte Storie, Cosmopolitan, Marie Claire) e su alcuni quotidiani nazionali (Il secolo XIX, Corriere della Sera). Collaboratrice stabile del quotidiano La Repubblica, scrive anche su il manifesto e l’Unità. Ha partecipato all’album tributo ai Diaframma, Il Dono cantando la canzone Amsterdam. Nel 2016 il suo La femmina nuda è candidato al Premio Strega e vincitore del Premio Vittoriano Esposito.


 

Inaugurazione della Biblioteca Provinciale di MonteclaroAlberto Urgu. Cagliaritano giornalista. Autore del programma televisivo L’Aria che Tira su La7. In precedenza ha lavorato ad Agorà, su Rai3. Si è formato professionalmente  a Radio Press, storica radio privata cagliaritana di informazione. Ha collaborato anche con Radio 3 Rai, Radiolina e con i quotidiani  L’Unione Sarda, Sardegna 24, L’Unità ed Europa.


 

 

vaccaneo-pierluigiPierluigi Vaccaneo. Laureato in lettere Moderne, ha fondato IVM Multimedia nel 2005 e da 15 anni si occupa di nuovi media e divulgazione culturale. È Direttore della Fondazione Cesare Pavese. Con Paolo Costa ed Edoardo Montenegro ha elaborato nel 2012 il metodo “TwLetteratura” con il quale sperimentare le nuove forme di divulgazione culturale. Dal 2016 è CEO di Betwyll Srl, la startup in social innovation che ha sviluppato l’applicazione web-based Betwyll, per incrementare l’esperienza di lettura, condivisione e partecipazione proposta dal “Metodo TwLetteratura” con l’obiettivo di fornire alla didattica, all’università e alle grandi aziende uno strumento per l’audience engagement, developement, il team building e il long-life learning.


 

ventura-raffaele-albertoRaffaele Alberto Ventura lavora nell’industria culturale. Scrive regolarmente su Linus e sulla sua pagina Eschaton. Teoria della classe disagiata (Minimum Fax 2017) è il suo primo libro.


 

 

 

 

zonta-darioDario Zonta (Roma 1969) è una delle voci del programma radiofonico Hollywood Party (Rai RadioTre), è stato redattore/collaboratore della rivista Lo Straniero e critico cinematografico de L’Unità. Si occupa di cinema documentario e sperimentale, e ha partecipato alla produzione di alcuni film, come La bocca del lupo, Tutto parla di te, Sacro Gra, Frastuono, Fuocoammare, Bella e perduta.


 

 

Marchio_CagliariIED l’Istituto Europeo di Design è un luogo di Cultura e di Alta formazione, incentrato sulla creatività e sulla progettualità, che offre percorsi formativi articolati: corsi di Diploma triennali, Corsi di Formazione Avanzata e Corsi di Specializzazione. La sede di Cagliari è collocata a Villa Satta, una spaziosa villa liberty circondata da un giardino quasi magico. Partecipano a Pazza Idea: Monica Scanu, direttore, nell’ambito del talk Cultura, Impresa e Innovazione: sinergie territoriali per lo sviluppo economico; e, coinvolti nel workshop Rose nell’Insalata, Annalisa Cocco, coordinatore corso triennale Product Design; Andrea Forges Davanzati, docente IED; Caterina Quartana, textile Designer e docente IED e gli stilisti Massimo Noli e Nicola Frau, del marchio Quattromani, coordinatori del corso triennale in Fashion Design.